Nel 1978 fonda insieme a Franco Mastelli, Jader Baiocchi e Valter Tulli la Compagnia Teatro Instabile composta da giovani attori e tecnici decisi a ritagliarsi uno spazio al di là delle mode e delle strutture stabili (da cui il nome della compagnia) scegliendo di operare nella più completa autonomia e libertà creativa. Condivide con Franco Mastelli la direzione artistica dell'organismo dando vita ad una sperimentazione basata su autori come Vian, Mrozek, Pinget, Arrabal che non trovano posto nei cartelloni dei teatri tradizionali. Nei primi anni '80 gestisce uno spazio teatrale a vocazione interdisciplinare: "Teatro Instabile" nella XI Circoscrizione di Roma.Vengono ospitate compagnie di prosa e danza che con il patrocinio del comune di Roma danno vita ad interessanti stagioni dedicate alla ricerca. Dopo la prematura scomparsa di Franco Mastelli, assume la direzione artistica della compagnia che nel 1999 si trasforma in cooperativa.Cura la regia di circa quaranta allestimenti dedicando particolare attenzione sia agli autori del "Teatro dell' Assurdo" , quali Beckett, Ionesco, Havel, Tardieu, Buzzati sia a quelli americani come Shepard, Simon ed Arthur Miller, del quale mette in scena una novità europea.In collaborazione con RAI DUE cura regie teatrali e televisive nella rubrica Palcoscenico. E' autore del testo teatrale "Gasparrone, scene di brigantaggio" una ricerca sul brigantaggio nel Lazio con il contributo e patrocinio della Regione Lazio.Nel triennio 2005-2007 con il contributo di IMAIE, dirige tre mediometraggi in HD PRO che ottengono riconoscimenti in festivals italiani e stranieri.E' direttore artistico di progetti culturali patrocinati da prestigiosi Enti istituzionali.